Sterpaglie e rovi hanno ormai occupato le banchine, mentre rami sporgenti invadono la carreggiata e diversi segnali stradali risultano completamente nascosti. A venti giorni dal primo esposto presentato al Prefetto di Frosinone, la UIL Polizia torna a denunciare le condizioni di degrado e pericolo della superstrada Sora-Frosinone-Ferentino.
Secondo il sindacato, l’intervento della Prefettura, che aveva sollecitato l’ente gestore, non avrebbe prodotto finora alcun risultato. La vegetazione incolta continua infatti a crescere, restringendo lo spazio utile per le manovre e rendendo poco visibile la segnaletica stradale.
La situazione provoca pesanti disagi agli automobilisti e accresce sensibilmente i rischi per gli agenti della Polizia Stradale e per le altre Forze dell’Ordine impegnate nei rilievi degli incidenti e nelle operazioni di soccorso.
La stessa arteria era già stata interessata da interventi di diserbo nel 2024, arrivati dopo ripetute sollecitazioni. Oggi, però, il problema si ripresenta. La UIL Polizia chiede il ripristino immediato delle condizioni di sicurezza e avverte che, in assenza di risposte rapide, è pronta a rivolgersi alla Magistratura.