Ad Alatri sarà demolito il primo immobile confiscato alle organizzazioni criminali nella provincia di Frosinone. L’intervento, sostenuto economicamente dalla Regione Lazio, consentirà di restituire alla comunità un’area liberata da un segno di illegalità.
Il protocollo d’intesa è stato firmato nel pomeriggio, nella sede della Prefettura di Frosinone, dal prefetto Giuseppe Ranieri e dagli assessori regionali Giancarlo Righini e Alessandro Calvi. L’accordo punta a coordinare e sostenere l’intervento, che non rappresenta soltanto la demolizione di un edificio, ma anche un messaggio concreto: i beni sottratti alla criminalità non devono continuare a essere simboli del potere mafioso. La loro restituzione al territorio passa anche attraverso azioni tangibili come questa.