Il prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, e il sindaco Riccardo Mastrangeli hanno firmato il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana. L’accordo, si legge in una nota, nasce dall’obiettivo condiviso di rafforzare la prevenzione e il contrasto all’illegalità sul territorio comunale, migliorando al tempo stesso la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Tra le misure prioritarie previste figura il potenziamento della videosorveglianza comunale nelle zone più esposte a degrado e fenomeni illegali. L’intervento rientra in una strategia più ampia di collaborazione tra le Forze di polizia statali e la Polizia locale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle aree vicine alla stazione ferroviaria, ai plessi scolastici e istituzionali, agli insediamenti di stranieri senza fissa dimora e ai locali notturni. Nel piano rientrano anche le zone interessate da abusivismo commerciale e occupazioni abusive.
“La sicurezza urbana richiede programmazione, collaborazione e strumenti adeguati”, ha dichiarato il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, sottolineando come il Patto rafforzi il rapporto tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e la qualità della vita della comunità.
Secondo Mastrangeli, la videosorveglianza costituisce un importante strumento di prevenzione e di supporto al lavoro delle forze di polizia. L’amministrazione intende intervenire in modo mirato nelle aree più critiche, affiancando la tecnologia al presidio del territorio, al coordinamento operativo e alla condivisione delle informazioni tra Polizia locale e Forze di polizia.
Il sindaco ha infine ringraziato il comandante della Polizia Locale, Dino Padovani, e tutto il personale per l’attività svolta e per il contributo fornito al percorso che ha condotto alla firma del Patto.