IL RIMPATRIO

Frosinone, due stranieri espulsi dopo la scarcerazione

L’Ufficio Immigrazione della Questura ha rimpatriato un serbo da Fiumicino e trasferito un romeno al Cpr di Potenza.

Frosinone, due stranieri espulsi dopo la scarcerazione

La Polizia di Stato di Frosinone ha eseguito due provvedimenti di allontanamento nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, entrambi gravati da precedenti penali, subito dopo la loro uscita dal carcere.

Il primo intervento è avvenuto il 23 settembre e ha riguardato un cittadino serbo di 46 anni. L’uomo, già condannato per furto e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato preso in consegna dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione all’esterno della struttura penitenziaria.

Il 46enne è stato quindi accompagnato all’aeroporto di Roma-Fiumicino, dove il provvedimento di espulsione è stato eseguito con il rimpatrio in Serbia.

Il giorno seguente è stata adottata una procedura analoga per un cittadino romeno di 33 anni, con precedenti per spaccio, lesioni e violenza sessuale di gruppo.

Dopo la scarcerazione, il giovane è stato trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove resterà in attesa del completamento degli adempimenti necessari all’accompagnamento alla frontiera.