TENSIONI IN MAGGIORANZA

Crisi a Frosinone, il Consiglio salta: domani si decide

Solo cinque consiglieri in aula dopo le dimissioni di Mastrangeli. Domani serviranno 17 voti per eleggere Fabrizi, candidato della Lista Ottaviani.

Crisi a Frosinone, il Consiglio salta: domani si decide

La crisi politica al Comune di Frosinone resta irrisolta. La prima seduta del Consiglio comunale, convocata dopo le dimissioni del sindaco Riccardo Mastrangeli, si è chiusa senza decisioni.

All’appello delle 16.30 hanno risposto soltanto cinque consiglieri: oltre al primo cittadino, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone di Un’Altra Frosinone, Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi del Partito democratico. A presiedere la riunione è stato il consigliere anziano Pizzutelli, che ha dovuto sciogliere la seduta e rinviarla a domani.

La vicenda è iniziata con le dimissioni di Mastrangeli, civico di area leghista, presentate lunedì della scorsa settimana dopo la perdita della maggioranza durante il tentativo di eleggere il nuovo presidente dell’assemblea. L’incarico è vacante da quattro mesi, in seguito alle dimissioni di Massimiliano Tagliaferri.

Il sindaco aveva concesso quattro giorni ai capigruppo per trovare un candidato condiviso. Trascorso l’ultimatum, venerdì ha preso atto della richiesta di proseguire la consiliatura senza interromperla in anticipo e ha convocato il Consiglio per due giornate consecutive.

A complicare ulteriormente lo scenario sono stati gli interventi dei coordinatori regionali di Fratelli d’Italia e Lega, Paolo Trancassini e Claudio Durigon. Entrambi si sono detti contrari alla presenza in Giunta del vicesindaco Antonio Scaccia e dell’assessora Maria Teresa Spaziani Testa, espressione della lista civica Per Frosinone.

Scaccia ricopre inoltre l’incarico di coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, la formazione politica di Roberto Vannacci. Domani, in seconda convocazione, saranno necessari 17 voti per eleggere Gianpiero Fabrizi, candidato della Lista Ottaviani, alla presidenza del Consiglio comunale.

Il numero richiesto potrebbe essere raggiunto con il sostegno del gruppo del Polo Civico, che oggi ha confermato l’appoggio a Mastrangeli, pur manifestando contrarietà alla presenza di Vannacci. La seduta sarà quindi determinante per capire se esistano ancora le condizioni politiche per portare avanti il mandato amministrativo.