È stata un’altra notte di paura e violenza all’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. Intorno alle 3.30, un medico in servizio al Pronto Soccorso è stato colpito al volto da un uomo con evidenti problematiche psichiche e sociali, che successivamente avrebbe tentato di danneggiare i locali del reparto.
L’episodio riporta l’attenzione sull’emergenza sicurezza vissuta dal personale sanitario, sempre più spesso costretto a lavorare in condizioni di minaccia. Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale della CISL FP Frosinone, Raffaele Ercoli, facendosi portavoce dell’esasperazione di medici e infermieri.
«La violenza non può diventare la normalità e non si può aspettare una tragedia ancora più grave prima di intervenire», sottolinea il sindacato.
Il servizio di portierato, operativo 24 ore su 24 e impegnato in modo encomiabile, non è tuttavia sufficiente ad affrontare da solo situazioni di grave disagio sociale e psichiatrico, sempre più frequenti nelle corsie degli ospedali.
La CISL FP sollecita quindi risposte immediate da parte dell’Azienda Sanitaria e delle istituzioni. Tra le richieste figura un rafforzamento concreto della sicurezza, anche attraverso l’impiego di guardie giurate armate e adeguatamente formate, per tutelare chi ogni giorno lavora al servizio dei cittadini.