L’evento

Ceccano, migliaia alla marcia della Pace per San Francesco

Migliaia di persone hanno raggiunto il santuario di Santa Maria a Fiume, dove Don Sebastiano ha celebrato la messa.

Ceccano, migliaia alla marcia della Pace per San Francesco

«Perché nessun bambino muoia più sotto le bombe»: è stato questo il messaggio al centro della quinta marcia della Pace, attraversata soprattutto dalla partecipazione dei più giovani. In migliaia hanno percorso le strade del centro di Ceccano, nel Frusinate, partendo dal piazzale della stazione e dirigendosi verso il santuario di Santa Maria a Fiume.

All’arrivo, il parroco Don Sebastiano ha celebrato la messa. La comunità ceccanese si è riunita nel segno di San Francesco, a 800 anni dalla sua scomparsa, scegliendo una meta dal forte valore simbolico.

Il santuario di Santa Maria a Fiume fu infatti distrutto dai bombardamenti il 26 gennaio 1944 e rappresenta per la comunità il simbolo storico del rifiuto definitivo della guerra. Nata nel 2022, sull’onda emotiva dell’invasione russa dell’Ucraina, la marcia rinnova ogni anno le motivazioni che l’hanno ispirata.

L’edizione del 2026 è stata dedicata in particolare ai ragazzi e all’infanzia, considerati tra le prime e più indifese vittime dei conflitti. I partecipanti hanno voluto richiamare l’attenzione sulle migliaia di giovani vite spezzate negli oltre 100 conflitti attualmente in corso nel mondo.