LA MARCIA

A Ceccano migliaia in marcia per la pace: protagonisti i bambini

Nata nel 2022 dopo l’invasione russa dell’Ucraina, la marcia torna a chiedere pace, con un’attenzione speciale ai bambini vittime dei conflitti.

A Ceccano migliaia in marcia per la pace: protagonisti i bambini

Perché nessun bambino muoia più sotto le bombe: è stato questo il messaggio della quinta Marcia della Pace, che ha attraversato le strade del centro di Ceccano, nel Frusinate. A partecipare sono state migliaia di persone, con i più piccoli in prima fila.

Il corteo è partito dal piazzale della stazione e ha raggiunto il santuario di Santa Maria a Fiume, dove il parroco don Sebastiano ha celebrato la messa. La comunità ceccanese si è raccolta anche attorno alla figura di San Francesco, a 800 anni dalla sua scomparsa.

La destinazione non è stata scelta a caso: il santuario, distrutto dai bombardamenti il 26 gennaio 1944, è considerato dalla comunità il simbolo storico del rifiuto definitivo della guerra.

Nata nel 2022, sull’onda emotiva dell’invasione russa dell’Ucraina, la marcia rinnova ogni anno le ragioni del proprio impegno. L’edizione 2026 è stata dedicata in particolare ai ragazzi e ai bambini, prime e più indifese vittime dei conflitti.

I partecipanti hanno voluto richiamare l’attenzione sulle migliaia di giovani vite spezzate negli oltre 100 conflitti attualmente in corso nel mondo.