Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni hanno effettuato un controllo ambientale presso un’azienda di autotrasporto ubicata nella zona industriale di Ferentino. Durante l’ispezione, è emerso che i rifiuti gestiti dalla ditta erano stoccati in un’area non perimetrata e priva della necessaria cartellonistica identificativa. Inoltre, il piazzale dell’azienda risultava sprovvisto di un sistema per la raccolta e depurazione delle acque piovane. Di conseguenza, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero il Legale Rappresentante della società all’Autorità Giudiziaria per diverse violazioni. In particolare, il deposito incontrollato di rifiuti, in violazione dell’art. 255, comma 1.1, del D.lgs 152/2006, prevede pene che vanno dall’arresto da sei mesi a due anni o un’ammenda tra 3.000 e 27.000 euro. Inoltre, l’omessa raccolta e depurazione delle acque meteoriche, in violazione dell’art. 113, comma 1, dello stesso decreto, comporta sanzioni che vanno dall’arresto da due mesi a due anni o un’ammenda da 1.500 a 10.000 euro. Questo intervento rientra nelle attività quotidiane dei Carabinieri Forestali, impegnati nel monitoraggio del territorio e delle attività produttive per prevenire e reprimere i reati ambientali e le condotte che possono compromettere la salute pubblica e l’ambiente.
Controllo ambientale
Rifiuti stoccati illegalmente, denunciato il titolare di un’azienda
I Carabinieri Forestali hanno scoperto irregolarità in un'azienda di Ferentino, denunciando il titolare per violazioni ambientali.