Dietro i successi internazionali, i record e l’oro europeo di Sara Curtis nel nuoto c’è un legame profondo con la Ciociaria.
La campionessa ventenne è nata a Savigliano, ma ha radici paterne a Cervaro, paese dal quale il nonno Paride era emigrato in Piemonte. Proprio qui l’atleta trascorreva le vacanze estive durante l’infanzia e viveva i suoi primi giochi in acqua, consolidando un rapporto speciale con il territorio alle porte di Cassino.
Ora quel legame familiare e affettivo è destinato a diventare anche istituzionale. Il sindaco Ennio Marrocco ha annunciato che in autunno a Sara Curtis sarà conferita la cittadinanza onoraria.
Il riconoscimento vuole celebrare non soltanto i risultati ottenuti nello sport, ma anche la determinazione, l’integrità e il valore simbolico di una vicenda familiare legata all’emigrazione e all’orgoglio per le proprie origini.