L’appello del sindacato

Auto danneggiata all’ospedale di Frosinone: «Più sicurezza»

L’auto di un operatore sanitario è stata danneggiata nel parcheggio della ASL: la Cisl chiede spazi riservati e più sicurezza.

Auto danneggiata all’ospedale di Frosinone: «Più sicurezza»

Nuovo episodio di vandalismo ai danni di un dipendente dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Nei giorni scorsi, al termine del turno pomeridiano, intorno alle 21, un operatore sanitario ha trovato la propria automobile gravemente danneggiata da ignoti. Il danno economico stimato è di circa 3.000 euro.

L’accaduto si inserisce in una lunga serie di atti vandalici registrati nell’area parcheggio della ASL di Frosinone e riporta l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori della struttura, alle prese quotidianamente con diverse difficoltà.

La Cisl Funzione Pubblica di Frosinone ha sollecitato più volte la Direzione aziendale a individuare un parcheggio riservato al personale, proponendo di delimitare l’area con una sbarra automatica accessibile tramite badge aziendale. Le richieste, tuttavia, non hanno ancora ricevuto risposte.

«Non possiamo continuare ad assistere a episodi di questo genere senza misure concrete – ha dichiarato Francesco Proia, segretario Cisl Fp Frosinone con delega alla Sanità pubblica –. I dipendenti devono poter raggiungere il posto di lavoro e rientrare a casa in sicurezza, senza temere di trovare l’auto danneggiata o di dover attraversare zone isolate».

Secondo il sindacato, l’assenza di parcheggi riservati obbliga spesso il personale a lasciare le vetture a notevole distanza dall’ingresso principale. Una situazione particolarmente problematica durante i turni serali e notturni, quando i lavoratori, soprattutto le lavoratrici, devono percorrere tratti poco illuminati e isolati per raggiungere i propri mezzi. Nelle aree, inoltre, sarebbe frequente la presenza di persone estranee all’attività sanitaria.

Ulteriori disagi si verificano in occasione delle partite casalinghe del Frosinone Calcio: in quelle circostanze i parcheggi dell’azienda sanitaria vengono occupati dai tifosi, complicando l’accesso del personale e il regolare avvio dei turni.

La Cisl chiede quindi alla Direzione della ASL di intervenire senza altri rinvii, individuando una soluzione definitiva con spazi adeguati e riservati ai dipendenti e condizioni di maggiore sicurezza nelle aree di accesso. «La tutela dei lavoratori deve essere una priorità e non può più essere rinviata», ha concluso Proia.