L'APPELLO

Scomparso a Copenaghen, la famiglia di Marco Falanga chiede aiuto

Dopo una breve telefonata, si sono perse nuovamente le tracce di Marco.

Scomparso a Copenaghen, la famiglia di Marco Falanga chiede aiuto

Non ci sono ancora notizie certe sul ritrovamento di Marco Falanga, il 35enne di Ferentino scomparso a Copenaghen. A confermarlo sono l’ex compagna e la figlia quindicenne, che sollecitano a mantenere alta l’attenzione e a continuare le ricerche. “Marco non è stato trovato. Potremo dire che è al sicuro solo quando tornerà a casa”, affermano i familiari, chiarendo la situazione dopo le notizie diffuse nel pomeriggio di ieri.

Intorno alle 16.40, il giovane è riuscito a contattare la famiglia tramite il cellulare di due ragazzi italiani incontrati per strada nella capitale danese. Durante la breve conversazione, ha raccontato di essere stato aggredito e derubato, e di non aver mangiato da almeno due giorni. Tuttavia, la comunicazione si è interrotta poco dopo. Da quel momento, non ci sono più notizie certe sulla sua posizione, né si conosce dove passerà la notte o quali siano le sue condizioni fisiche.

Attualmente, anche l’ambasciata italiana non dispone di informazioni utili per rintracciarlo. La speranza è che Marco possa contattare nuovamente i suoi cari nelle prossime ore. Nel frattempo, continuano gli appelli sui social: “Chiunque lo incontri è pregato di aiutarlo e di avvisare immediatamente i familiari o le autorità”. Marco indossa una maglietta nera senza maniche con la scritta “Hard Rock” e un cappellino rosso con visiera. Sull’avambraccio ha tatuati i nomi “Annalisa” e “Candida”. Secondo quanto riferito dalla famiglia, non avrebbe con sé né denaro né telefono cellulare.