A Frosinone, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di estorsione continuata, atti persecutori e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata da un architetto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per circa tre anni la vittima sarebbe stata sottoposta a minacce e pressioni, fino a essere costretta a sostenere spese, consegnare denaro e acquistare beni per un valore complessivo stimato in circa 160.000 euro.
Il 29 settembre i militari sono intervenuti mentre l’architetto stava consegnando all’indagato alcuni materiali che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stato obbligato ad acquistare.
La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato al sequestro di 19,10 grammi di cocaina, suddivisa in 14 involucri, e di 6 grammi di marijuana. Sono stati inoltre trovati materiale per la pesatura e il confezionamento, documentazione ritenuta collegata all’attività di spaccio e 550 euro in contanti.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.