Il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, sostiene la proposta della consigliera comunale di Cassino Sarah Grieco di convocare un Consiglio comunale straordinario sul progetto di attivazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
«Guardo con favore a questa iniziativa – afferma Capraro – perché considero Medicina a Cassino una prospettiva di grande valore per tutto il Lazio meridionale. Non si tratta soltanto di un nuovo percorso universitario, ma di un progetto potenzialmente capace di generare ricadute significative per la formazione, la ricerca, lo sviluppo economico e il rafforzamento del sistema sanitario locale».
Secondo il sindaco, è necessario costruire un’ampia convergenza istituzionale, superando i confini delle singole amministrazioni. Per questo condivide l’ipotesi di un confronto in Consiglio comunale che coinvolga il rettore dell’Unicas, l’Università di Tor Vergata, la Regione Lazio, la ASL e tutti gli altri soggetti istituzionali interessati.
Capraro sottolinea inoltre l’importanza di includere nel percorso anche i Comuni del comprensorio. «Medicina a Cassino – osserva – non rappresenterebbe un’opportunità soltanto per la città sede dell’Ateneo, ma per un’area più ampia, che ha bisogno di nuove prospettive, investimenti e servizi».
Tra gli aspetti evidenziati c’è anche il legame con l’ospedale Santa Scolastica. Il rapporto tra Università e struttura sanitaria potrebbe infatti favorire nuove opportunità nella formazione, nella ricerca e nella collaborazione tra il mondo accademico e quello sanitario.
Il sindaco precisa comunque che il progetto dovrà essere accompagnato da verifiche e impegni concreti. «È il momento di fare squadra – dichiara –. Le istituzioni locali devono sostenere un’iniziativa di questa portata, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, contribuendo a creare le condizioni per approfondirla e, se ci saranno i presupposti, realizzarla».
«Il futuro di Medicina a Cassino riguarda tutti noi. Villa Santa Lucia è pronta a fare la propria parte e a partecipare a un percorso condiviso nell’interesse dell’intero territorio», conclude Orazio Capraro.