LA SVOLTA

Sora, via libera all’uscita dal Consorzio: il CRA applaude

Dopo il voto quasi unanime del Consiglio comunale, il CRA chiede trasparenza nella gestione del Consorzio e verifiche sui bilanci.

Sora, via libera all’uscita dal Consorzio: il CRA applaude

Il Consiglio comunale di Sora ha approvato l’uscita dal perimetro di contribuenza del Consorzio “Conca di Sora”, nell’ambito del Consorzio di Bonifica Sud-Est. Dopo il voto, arrivato con una sola astensione, è intervenuto il CRA Agricoltori Traditi, definendo la decisione una svolta storica per il territorio.

In una nota, l’organizzazione ha sottolineato la straordinaria partecipazione alla seduta, con la sala consiliare gremita di cittadini. Secondo gli agricoltori, l’esito dell’assise rappresenta uno spartiacque e manifesta la netta opposizione a una gestione considerata autoreferenziale e distante dalle esigenze della comunità.

Il CRA ha ringraziato per l’invito alla giornata di mobilitazione civica e ha riconosciuto l’impegno di Paolo Fallena, Mauro Tommaselli, Lucio Bove, Ennio Bruni, dei promotori e dei cittadini presenti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Nicola Morra, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, per aver partecipato all’iniziativa.

L’organizzazione ha ribadito che la propria azione si sviluppa nel rispetto della Costituzione, della legalità e della partecipazione democratica, respingendo ogni possibile strumentalizzazione. Di fronte a una cittadinanza definita stremata, aggiunge il CRA, i richiami a rigidi automatismi normativi non risultano più credibili.

Secondo la nota, gli enti di bonifica si sarebbero trasformati in strutture orientate soprattutto alla produzione di entrate tributarie. Una situazione ricondotta anche al mancato perfezionamento del Consorzio di Bonifica Sud-Est: la fusione, negli anni, non sarebbe stata completata perché i Comuni coinvolti, già gravati dai propri debiti, temono di dover assumere anche i passivi degli altri enti locali.

Per questo il CRA auspica verifiche da parte degli organi di controllo, compresa la Procura Europea, sulla trasparenza dei bilanci e dei finanziamenti.

Gli agricoltori hanno infine rivolto gli auguri di buon lavoro al neocommissario Daniele Pili, precisando che non gli vengono attribuite le inefficienze del passato, essendo entrato in carica da poco. Al tempo stesso, in quanto rappresentante dell’ente, gli chiedono una maggiore produzione di comunicati e note ufficiali per spiegare ai cittadini le ragioni per cui il Consiglio comunale ha assunto una posizione opposta alla sua.

La conclusione del CRA è un appello a un rinnovamento della classe dirigente e a gestioni trasparenti, realmente vicine ai cittadini e agli agricoltori.