La comunità di Sant’Elia Fiumerapido, nel Cassinate, è stata sconvolta dalla morte di un gattino di appena otto mesi, colpito da pallini esplosi con un fucile da caccia mentre si trovava nel cortile dell’abitazione dei proprietari, nel centro storico del paese.
L’animale stava giocando nello spazio privato quando è stato raggiunto a distanza ravvicinata da una raffica di pallini. Il proprietario, richiamato dal ferimento del micio, lo ha soccorso e trasportato immediatamente in una clinica veterinaria.
Le condizioni del gattino sono apparse subito gravissime: i colpi avevano provocato lesioni agli organi interni, soprattutto nella zona addominale. Il veterinario ha tentato un intervento chirurgico per rimuovere i pallini e arrestare l’emorragia, ma il cuore dell’animale ha cessato di battere durante l’operazione.
La vicenda ha suscitato dolore e indignazione nella famiglia e nella comunità, anche per l’uso di un’arma da fuoco all’interno di una zona abitata. I proprietari hanno presentato una denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine.
Gli accertamenti dovranno stabilire da quale punto sia stato sparato e consentire di risalire al responsabile. L’episodio configura reati di rilevanza penale per l’uccisione di animali con crudeltà e senza necessità, oltre alle violazioni legate all’impiego improprio di armi da fuoco in un centro abitato.