Nel corso di un’attività di verifica sulla distribuzione, circolazione e vendita dei carburanti, il personale dell’Area territoriale di Frosinone dell’Ufficio ADM Lazio 4 ha individuato e sequestrato 7.686 litri di prodotto non conforme.
I controlli hanno interessato un distributore stradale situato nel Comune di San Giorgio a Liri. Alcuni campioni di carburante sono stati prelevati e sottoposti ad analisi di conformità dal Laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Gli accertamenti hanno evidenziato che il prodotto non rispettava i criteri e i limiti stabiliti dal decreto legislativo n. 55 del 2011. Informata l’Autorità giudiziaria di Cassino, i funzionari dell’ADM hanno quindi sottoposto a sequestro penale la cisterna interrata contenente il gasolio per autotrazione, impedendone la commercializzazione a danno degli automobilisti.
Al termine dell’operazione, il legale rappresentante della società è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 515 del Codice penale, relativo alla frode nell’esercizio del commercio.
Un carburante di bassa qualità può non provocare problemi immediati alle vetture, ma nel lungo periodo rischia di danneggiare gli ingranaggi dei motori e di aumentare le emissioni dei gas di scarico oltre i limiti fissati dalle normative europee. A subirne le conseguenze sono sia l’ambiente sia i consumatori, che acquistano in buona fede un prodotto energetico non idoneo e potenzialmente dannoso per le automobili.
Per questo motivo, gli organi di controllo continuano a monitorare con attenzione il fenomeno della miscelazione fraudolenta dei carburanti, a tutela degli automobilisti e della collettività.