ALLARME INDUSTRIALE

Stellantis Cassino, nuovo stop: la Uilm chiede garanzie

Il nuovo blocco coinvolge Lastratura, Verniciatura e Montaggio, mentre la crisi continua tra cassa integrazione, ordini in calo e riorganizzazioni.

Stellantis Cassino, nuovo stop: la Uilm chiede garanzie

Nuova battuta d’arresto per lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano. Da martedì 6 ottobre e fino a venerdì 9 compreso, gli impianti di Lastratura, Verniciatura e Montaggio resteranno completamente fermi.

Una parziale operatività sarà assicurata soltanto dai reparti Presse e Plastica, impegnati nella realizzazione di componenti destinati ad altri stabilimenti del gruppo.

Il blocco si inserisce in una crisi ormai prolungata, caratterizzata da cassa integrazione, riduzione degli ordini e riorganizzazioni interne. La produzione intermittente non coinvolge più soltanto i lavoratori diretti, ma mette sotto pressione anche il tessuto industriale del Cassinate, comprese le aziende dell’indotto, della logistica e dei servizi.

La Uilm di Frosinone, attraverso il segretario Gennaro D’Avino, ha espresso una posizione netta e chiesto di porre fine al susseguirsi di indiscrezioni. Il sindacato sollecita un piano industriale ufficiale, trasparente e verificabile, che stabilisca tempi, modelli e volumi produttivi garantiti fino all’avvio delle nuove produzioni.

Ora l’attenzione è concentrata sui prossimi incontri istituzionali: il 15 ottobre a Roma, con il tavolo tra azienda e sindacati nazionali, e il 20 ottobre a Torino, quando sarà coinvolta anche la Regione Lazio. Due appuntamenti considerati decisivi per ottenere impegni concreti a tutela dell’occupazione sul territorio.