È iniziata nella Asl di Frosinone la campagna di vaccinazione antinfluenzale, uno strumento essenziale per prevenire una malattia che può provocare complicanze anche gravi, con casi severi e decessi registrati ogni anno.
Sono circa 107mila le dosi disponibili sul territorio aziendale, una quantità che potrà eventualmente essere incrementata. La vaccinazione è fortemente raccomandata e viene offerta gratuitamente alle persone con più di 60 anni, al personale sanitario e assistenziale, anche volontario, delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali.
La raccomandazione riguarda inoltre i bambini dai 6 mesi ai 7 anni, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, oltre alle persone tra 7 e 60 anni esposte a maggior rischio a causa di patologie o di specifiche condizioni di vita e lavorative.
Gli adulti possono vaccinarsi negli studi dei Medici di Medicina Generale oppure nei Centri vaccinali dell’Azienda. Per i bambini dai 6 mesi ai 7 anni e per quelli di qualsiasi età affetti da patologie, la somministrazione è disponibile presso il Pediatra di Libera Scelta o nei Servizi Vaccinali di riferimento, negli orari dedicati alle vaccinazioni pediatriche.
Nella stessa seduta sarà possibile ricevere il vaccino antinfluenzale, quello antipneumococcico e il vaccino antiCovid-19 aggiornato all’ultima variante, non appena disponibile. Al momento la co-somministrazione è raccomandata soprattutto per gli operatori sanitari e per gli ospiti e il personale delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali.
Per i bambini nati dal 1° aprile 2026 al 30 settembre 2026 sarà possibile somministrare contestualmente anche l’anticorpo monoclonale contro il Virus Respiratorio Sinciziale, responsabile della bronchiolite. I nati dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027 riceveranno invece la profilassi specifica direttamente nei Punti Nascita.
Anche quest’anno il virus influenzale circolerà insieme al Coronavirus, ad altre infezioni parainfluenzali e al Virus Respiratorio Sinciziale, che può causare bronchiolite nei neonati e nei bambini con patologie. Per questo motivo diventa ancora più importante proteggersi dall’influenza e dallo pneumococco.
Per le altre categorie destinatarie, in particolare over 80 e persone fragili, la co-somministrazione potrà essere effettuata anche dal proprio medico di medicina generale o nei Servizi Vaccinali, non appena saranno riforniti con i vaccini aggiornati alla nuova variante.
L’organizzazione della campagna, in linea con le indicazioni regionali, è stata curata dal Servizio Farmaceutico diretto dal dottor Fulvio Ferrante, con il supporto del Servizio di Trasporto Aziendale. La distribuzione è stata programmata in due tranche per i 315 MMG, i 30 PLS aderenti alla campagna e i 12 Servizi Vaccinali aziendali.
La dottoressa Maria Gabriella Calenda, responsabile della UOC Vaccinazioni – UOS Coordinamento Attività Vaccinali e coordinatrice delle campagne vaccinali, evidenzia l’importanza della vaccinazione dopo gli anni della pandemia, che hanno ridotto l’esposizione al virus per alcune fasce della popolazione.
Non si tratta di una vaccinazione di massa, ma di un intervento selettivo rivolto soprattutto alle categorie più vulnerabili: anziani, bambini, donne in gravidanza e nel post-partum, persone con patologie croniche e alcuni gruppi professionali. La tipologia di vaccino viene scelta in base all’età e alle condizioni di salute, dai prodotti adiuvati e ad alto dosaggio per le persone più anziane fino agli spray nasali destinati ai bambini.