A quaranta giorni dall’ingresso di Clara Vista nella società, Maurizio Stirpe e Robert Gold hanno tracciato in conferenza stampa un primo bilancio della nuova fase del Frosinone. Dalle loro parole sono emerse ambizione e consapevolezza: per compiere il salto di qualità serviranno tempo, programmazione e investimenti.
«Vogliamo restare stabilmente in Serie A» ha dichiarato Gold, rappresentante del fondo americano che ha rilevato l’80% del club. Stirpe resterà presidente per almeno due anni e ha affrontato anche il caso Ghedjemis, riferendo di comportamenti definiti poco trasparenti da parte dei dirigenti del Monaco in merito alla mancata cessione del giocatore.
Tra i dati più rilevanti c’è l’investimento di 32 milioni di euro sul mercato in un solo mese, una cifra che, come ha evidenziato Stirpe, il Frosinone non era riuscito a mettere a disposizione nei vent’anni precedenti. Il progetto, però, non riguarda soltanto la rosa: sono previsti aggiornamenti sull’organigramma e un piano per il potenziamento delle infrastrutture sportive, che sarà presentato a metà ottobre. In seguito, ulteriori risorse saranno destinate al settore giovanile.