LA SVOLTA ATTESA

Crisi al Comune di Frosinone, la prossima settimana decisiva

Dopo mesi di stallo, prende forma l’ipotesi di affidare la presidenza del Consiglio comunale a un esponente della minoranza.

Crisi al Comune di Frosinone, la prossima settimana decisiva

Da cinque mesi il Consiglio comunale è senza presidente: i ripetuti tentativi di voto si sono conclusi con altrettante fumate nere, mentre la maggioranza non ha ancora trovato i numeri necessari per eleggere il vertice dell’aula.

A Frosinone, la prossima settimana potrebbe rappresentare il momento della svolta nella crisi politica che coinvolge il sindaco Riccardo Mastrangeli. Dopo l’apertura del deputato della Lega Nicola Ottaviani a un accordo istituzionale con la minoranza, si fa strada l’ipotesi di una presidenza condivisa, in grado di superare le divisioni che finora hanno paralizzato il Consiglio.

Tra i nomi osservati con maggiore attenzione c’è quello del consigliere del Partito democratico Angelo Pizzutelli. Restano tuttavia in campo anche Carlo Gagliardi e Pasquale Cirillo, esponenti di Forza Italia oggi all’opposizione. Le diverse candidature dovranno ora convergere in una sintesi politica.

Resta da capire se le forze consiliari accoglieranno l’invito alla responsabilità rivolto dal sindaco Mastrangeli e riusciranno a individuare una soluzione condivisa. In gioco non c’è soltanto l’elezione del presidente del Consiglio comunale, ma anche la possibilità per l’amministrazione di proseguire il proprio percorso.

Sul tavolo ci sono infatti oltre 48 milioni di euro destinati a opere e investimenti, con scadenze rilevanti da rispettare. La prossima settimana sarà quindi il banco di prova per verificare se prevarrà il dialogo istituzionale o se la crisi politica è destinata a continuare.