L'INIZIATIVA

Calcio per l’inclusione: detenuti e giovani in campo a Frosinone

Un evento sportivo per promuovere l'inclusione sociale all'interno del carcere.

Calcio per l’inclusione: detenuti e giovani in campo a Frosinone

All’Istituto Penitenziario di Frosinone si è tenuta una partita di calcio che ha visto protagonisti un gruppo di detenuti e una squadra amatoriale composta da giovani del territorio. L’evento, che ha unito i partecipanti attraverso la passione per lo sport e i valori sociali, rientra in un programma più ampio di attività sportive promosso all’interno della Casa circondariale di via Cerreto, mirato a favorire percorsi di inclusione e risocializzazione. La gara è stata arbitrata dal dottor Antonio Colasanti, noto per il suo impegno nel volontariato e nella collaborazione con l’istituto penitenziario per l’organizzazione di eventi sportivi. Presenti all’incontro anche la vicedirettrice della Casa circondariale, dottoressa Laura Notaro, rappresentanti di associazioni locali, funzionari dell’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone e volontari della Caritas Diocesana. La partita si è conclusa con un pareggio di 3 a 3, dopo due tempi intensi e ricchi di azioni. Nonostante il risultato, la squadra dei giovani ha deciso di assegnare il trofeo ai detenuti, in segno di sportività. È stato inoltre conferito un premio Fair Play a un giovane giocatore per il suo comportamento esemplare in campo, seguito da un momento di condivisione con un buffet, in linea con il concetto di “terzo tempo”. Il prossimo incontro del progetto è programmato per il 18 luglio 2026 presso il campo sportivo dell’istituto.