LA SITUAZIONE

Acea paga 3,3 milioni, ma i Comuni restano senza fondi

L’Egato 5 ha recuperato le somme da Acea, ma 38 Comuni non hanno ancora emesso le fatture necessarie a incassare i canoni.

Acea paga 3,3 milioni, ma i Comuni restano senza fondi

Dagli ultimi dati dell’Egato 5 di Frosinone emerge un paradosso di natura burocratica. Dopo anni di sollecitazioni e trattative, l’ente è riuscito a far recuperare ad Acea Ato 5 oltre 3,3 milioni di euro, dovuti come canone di concessione per l’utilizzo delle infrastrutture idriche dal 2019 a oggi.

Il gestore ha completato il piano di rientro e ha ripreso i versamenti regolari relativi al 2025 e al 2026. Le somme, dunque, sono disponibili e pronte per essere distribuite. Tuttavia, i fondi non sono ancora arrivati nei bilanci comunali.

A rallentare il trasferimento delle risorse sono gli stessi enti locali: 38 Comuni della Ciociaria non hanno ancora emesso le fatture necessarie per incassare il canone 2026. Ritardi simili riguardano anche le annualità precedenti, a partire dal 2021.

La situazione ha spinto il dirigente dell’Egato 5, Luigi Urbani, a rivolgere un appello ai sindaci della provincia: “Abbiamo recuperato tutto il dovuto, ora i sindaci sollecitino i propri uffici a emettere le fatture”.

Si tratta di un adempimento esclusivamente amministrativo, ma decisivo per consentire alle comunità locali di sbloccare risorse importanti per i propri bilanci.