NUOVO PRESIDIO

Rocca inaugura a Fiuggi la nuova Casa della Comunità

Finanziata dal PNRR con oltre 1,6 milioni, la struttura occupa 839 metri quadrati su tre livelli nel Distretto A Anagni-Alatri.

Rocca inaugura a Fiuggi la nuova Casa della Comunità

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha inaugurato la nuova Casa della Comunità di Fiuggi, allestita nella struttura di piazza Martiri di Nassiriya, completamente riqualificata.

Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, la Direzione strategica dell’azienda sanitaria, il vicario del prefetto di Frosinone Agnese Scala, il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini, la presidente della Commissione regionale Sanità Alessia Savo, l’assessore ai Servizi sociali e alla Persona Massimiliano Maselli e i consiglieri regionali Daniele Maura e Sara Battisti.

Presenti anche il direttore del Distretto A, Ovidio Cedrone, il personale sanitario e infermieristico della struttura, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni, della politica e delle forze dell’ordine. La benedizione dei nuovi spazi è stata impartita da don Roberto Martufi, vicario generale del vescovo Marcianò.

Realizzata grazie a oltre 1,6 milioni di euro di fondi PNRR, la Casa della Comunità di Fiuggi è stata individuata come HUB. La struttura si estende su 839 metri quadrati distribuiti su tre livelli, all’interno del Distretto A Anagni-Alatri.

Il presidio serve un bacino di circa 87 mila residenti, pari al 18,6% della popolazione provinciale. Si tratta di un territorio caratterizzato da un elevato indice di anzianità e da una significativa presenza di patologie croniche.

Gli studi epidemiologici evidenziano infatti come l’incidenza delle malattie croniche sia legata all’invecchiamento della popolazione. Diventa quindi essenziale garantire un’assistenza continuativa, multidisciplinare e vicina ai cittadini.

Un ruolo importante è stato svolto dall’Amministrazione comunale di Fiuggi, che ha riottenuto la disponibilità dell’immobile oggi sede della Casa della Comunità. L’intervento ha permesso di conservare la destinazione sanitaria dell’edificio, mantenendolo come palazzina medica a servizio del territorio.

All’interno della struttura sono attivi gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, il Punto unico di accesso, la continuità assistenziale, l’Urp, l’Ambulatorio infermieristico Ifec, il Punto prelievi e l’Adi.

Per quanto riguarda l’assistenza specialistica, sono disponibili i servizi di Cardiologia, Oculistica, Diabetologia, Consultorio familiare, Ginecologia, Pneumologia e TSMREE.

L’ambulatorio infermieristico è stato intitolato a Immacolata Giansanti, infermiera scomparsa lo scorso dicembre all’età di 48 anni.

Il direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, ha definito l’apertura della Casa della Comunità un passaggio decisivo nel percorso di riorganizzazione della medicina territoriale avviato dalla Regione Lazio.

Secondo Cavaliere, si tratta di una struttura moderna e vicina alle persone, capace di assicurare continuità assistenziale, percorsi integrati e una presa in carico multidisciplinare. Un modello di sanità concreta, accessibile e coordinata, particolarmente importante per i pazienti fragili e cronici, che necessitano di risposte rapide e di un accompagnamento costante.