Era stato presentato come un importante concorso di bellezza a carattere nazionale, ma all’appuntamento di Fiuggi non si è presentato nessuno e dell’evento non c’era traccia. Circa 150 famiglie, arrivate da diverse regioni italiane, hanno così scoperto l’amara realtà dopo aver versato le quote di partecipazione.
La vicenda, che riguarda una manifestazione rivolta a giovani partecipanti, ha provocato una vivace discussione nella città termale e richiesto l’intervento della Polizia di Stato. Le somme pagate comprendevano anche il soggiorno previsto per l’occasione.
Secondo gli accertamenti svolti dagli agenti del Commissariato di Fiuggi, l’organizzatrice, una cinquantenne residente a Roma, avrebbe modificato più volte la sede del concorso, trasferendola in diverse regioni e fornendo ogni volta motivazioni differenti.
Dopo gli ennesimi cambiamenti, Fiuggi era stata indicata come destinazione definitiva. Al loro arrivo, però, i partecipanti non hanno trovato alcuna manifestazione organizzata, scontrandosi con una situazione completamente diversa da quella prospettata.
Gli investigatori hanno raccolto gli elementi ritenuti utili a ricostruire la vicenda. La donna è stata denunciata a piede libero per truffa alla Procura della Repubblica di Frosinone.
Nei suoi confronti è inoltre previsto l’avvio dell’iter per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Fiuggi.