Il Codici di Frosinone ha reso nota una vicenda che coinvolge un pensionato di Arce, destinatario di un decreto ingiuntivo da parte di un istituto di credito per il mancato pagamento delle rate di un’auto da parte del figlio, per il quale aveva fatto da garante. Si tratta di una battaglia legale durata cinque anni. “L’assistenza della delegazione di Frosinone di Codici ha portato a risultati significativi. L’ultima vittoria è arrivata dal Tribunale di Cassino“, ha dichiarato l’avvocato Giammarco Florenzani, Segretario di Codici Frosinone. Il giudice ha annullato il decreto ingiuntivo emesso contro il pensionato, che aveva garantito per l’acquisto dell’auto del figlio. L’associazione ha sostenuto che la figura del coobbligato deve essere considerata equivalente a quella del fideiussore. Secondo il Codice Civile, il garante deve essere avvertito entro sei mesi dei mancati pagamenti e deve essere avviata un’azione civile contro il debitore principale. L’istituto di credito non ha rispettato queste procedure. Dopo cinque anni, la sentenza ha dato ragione al nostro assistito, revocando il decreto ingiuntivo. La vicenda non è stata semplice né rapida, ma è fondamentale non perdere la speranza di fronte a situazioni complesse. I diritti devono essere tutelati, come dimostra questa storia positiva. Per ricevere supporto da Codici, è possibile contattare lo Sportello Nazionale al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al 3757793480 o scrivere a segreteria.sportello@codici.org. Per contattare lo Sportello di Codici Frosinone, chiamare il numero 07751881564 o scrivere a sportello.frosinone@codici.org.
CODICI
Giudice annulla decreto ingiuntivo per pensionato di Arce
Un pensionato di Arce vince contro un decreto ingiuntivo.