I Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, ponendolo agli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, è scaturito da un’indagine condotta dalla Compagnia di Anagni.
Le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire una serie di episodi di violenza avvenuti tra il 12 e il 18 giugno a Patrica. L’indagato è accusato di aver aggredito ripetutamente un coetaneo, colpendolo con calci e pugni per costringerlo a consegnare 200 euro, somma presumibilmente dovuta per un debito legato all’acquisto di sostanze stupefacenti.
Oltre alle aggressioni fisiche, l’uomo aveva anche minacciato la vittima di non frequentare più i locali pubblici della zona. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si ricorda che, in base al principio di presunzione di innocenza, il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.