La cerimonia

Ceccano saluta don Cardarilli e don Cestra: «Grazie»

Consegnate due targhe di benemerenza durante la Messa di saluto ai sacerdoti delle parrocchie del centro cittadino.

Ceccano saluta don Cardarilli e don Cestra: «Grazie»

L’Amministrazione comunale di Ceccano ha partecipato alla Santa Messa di ringraziamento e saluto dedicata a don Italo Cardarilli e don Simone Cestra, rispettivamente parroco e vicario parrocchiale delle chiese del centro: San Giovanni Battista, San Nicola e Sacro Cuore di Gesù.

Al termine della celebrazione, il sindaco Andrea Querqui ha consegnato ai due sacerdoti alcune targhe di benemerenza, esprimendo la gratitudine della città per il tempo dedicato alla comunità, per la fede testimoniata con semplicità e autenticità e per la vicinanza sempre dimostrata.

Querqui ha ricordato in particolare il breve, ma intenso periodo trascorso da don Italo a Ceccano. Quando il Comune ha dovuto trasferire temporaneamente gli alunni da una scuola interessata da lavori, il sacerdote ha messo a disposizione la propria abitazione con generosità e pazienza. L’accoglienza è proseguita nonostante alcune ispezioni e, al termine dell’emergenza, anche don Italo ha vissuto con dispiacere la partenza dei bambini, diventati ormai una presenza familiare.

Il sindaco ha inoltre sottolineato l’impegno del sacerdote per la comunità e per la partecipazione alla festa patronale di San Giovanni Battista. Grazie alla collaborazione con la Pro Loco e con le altre associazioni cittadine, nell’ultimo anno è stata registrata una maggiore presenza alle iniziative. Don Italo si è distinto anche per l’attenzione ai ragazzi, promuovendo incontri, attività ed eventi.

Don Simone Cestra, invece, ha operato per sette anni nelle parrocchie del centro. Il primo cittadino lo ha descritto come una persona riservata e discreta, ma sempre gentile e disponibile, in particolare nei confronti degli anziani.

«Ceccano dice grazie a entrambi e li saluta con affetto e gratitudine», ha concluso Querqui, certo che il bene seminato dai due sacerdoti continuerà a vivere nella comunità.