Un raid vandalico ha colpito nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 settembre l’istituto Ettore Majorana di Cassino. Sei minorenni, iscritti ad altri istituti superiori della città, sono entrati poco dopo l’una nell’edificio che ospita il biennio, causando danni stimati in oltre 15 mila euro.
Durante l’irruzione sono stati abbattuti un tramezzo, divelte tre finestre in alluminio e distrutte diverse smart TV. I residenti della zona hanno allertato i Carabinieri, che hanno sorpreso i ragazzi in flagranza di reato. Non è bastato ai giovani tentare di evitare il riconoscimento nelle immagini della videosorveglianza coprendosi il volto con le magliette: i militari li hanno identificati e accompagnati dalle rispettive famiglie, mentre gli atti sono stati trasmessi alla Procura per i Minorenni.
Il dirigente scolastico Pasquale Merino, arrivato sul posto nel cuore della notte, ha espresso una dura condanna per l’accaduto. Il preside ha confermato la denuncia e la richiesta alle famiglie del risarcimento completo dei danni, sottolineando inoltre la responsabilità educativa dei genitori.
Merino ha anche proposto che i ragazzi vengano coinvolti in percorsi di volontariato, nell’assistenza agli anziani o in attività nei campi, così da aiutarli a comprendere la gravità del gesto commesso.