È prossima alla conclusione la manutenzione straordinaria che il Consorzio di Bonifica Valle del Liri sta realizzando con mezzi e personale propri sul reticolo idrografico dei territori di Cassino e Colfelice.
Le opere riguardano corsi d’acqua che attraversano zone urbanizzate e infrastrutture strategiche. Gli interventi sono stati programmati in vista della stagione delle piogge, per assicurare la piena efficienza delle sezioni di deflusso e rafforzare le condizioni di sicurezza idraulica.
A Cassino, sul Fosso Fiumicello, sono stati completati il decespugliamento e il ripristino della sezione di deflusso nel tratto a valle della bretella tra l’uscita della SS 749 e la SS 6 Casilina, punto rilevante per la viabilità del comprensorio. Sul Torrente Saetta è terminata la manutenzione del tratto a valle della SS 6, all’altezza dello Stadio comunale “Gino Salveti”, con l’impiego di due escavatori: uno cingolato da 38 quintali e uno gommato da 155 quintali.
Nella frazione di Caira proseguono le operazioni di decespugliamento del Fosso Caira, in corrispondenza del Cimitero Germanico, nel tratto vallivo a monte della confluenza con il Fiume Rapido. È stato inoltre completato il decespugliamento del Rio Casellone, dalla sorgente in località San Bartolomeo fino all’attraversamento ferroviario situato a valle di via Palombara.
A Colfelice, invece, il Consorzio sta ultimando la manutenzione del reticolo idrografico comunale. Le attività hanno interessato il Fosso Coldragone, nei pressi del centro urbano e del depuratore comunale, il Fosso Campogrande, all’altezza del Palasport, e alcuni affluenti ritenuti più critici per il rischio di esondazione.
“Stiamo portando avanti un’attività puntuale e programmata sul territorio, intervenendo nei tratti dove la manutenzione del reticolo assume particolare rilevanza per la tutela dei centri abitati, delle infrastrutture e della viabilità – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Daniele Pili –. L’utilizzo diretto dei nostri mezzi e del nostro personale ci consente di operare con continuità e di concentrare gli interventi sulle situazioni maggiormente sensibili, soprattutto in questa fase che precede la stagione delle piogge. La manutenzione costante dei corsi d’acqua resta uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione del rischio idraulico e per la salvaguardia del territorio”.