La terza edizione del premio internazionale “Cassino città per la Pace” si è svolta in una giornata densa di significati storici e simbolici.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il 10 settembre di 83 anni fa, quando la Città Martire subì il primo bombardamento. Si tratta di una delle pagine più dolorose della storia di Cassino, che purtroppo non rimase un episodio isolato.
Le tensioni internazionali continuano ad alimentare forti preoccupazioni per il futuro dell’umanità. In questo scenario complesso, segnato dall’indebolimento dei valori di fratellanza e solidarietà tra i popoli, diventa ancora più importante promuovere la cultura della pace.
Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, a Giuseppe Ranieri, prefetto di Frosinone, ad Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, a Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, e a dom Bernardo D’Onorio, ex abate di Montecassino.