Il Giudice per le indagini preliminari di Cassino ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, per il 55enne di Campoli Appennino trovato in possesso di un vero arsenale nella propria abitazione.
La scoperta è avvenuta domenica scorsa, quando un incendio ha interessato la casa. Durante le operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno individuato nello scantinato centinaia di reperti di artiglieria di diverso calibro, tutti residuati della Seconda Guerra Mondiale. L’uomo li avrebbe raccolti nell’arco di circa trent’anni, durante un’attività amatoriale svolta sui monti della Ciociaria.
Davanti al giudice, il 55enne ha riconosciuto le proprie responsabilità, dichiarando di essere un collezionista e di non aver compreso la reale pericolosità del materiale. Il legale aveva chiesto una misura alternativa ai domiciliari, ma l’istanza non è stata accolta.
Nel corso della bonifica dell’abitazione, Carabinieri e artificieri dell’Esercito hanno recuperato oltre seicento ordigni, oltre a cassette di munizioni nascoste sotto un letto e sotto il pavimento del garage. Sono stati trovati anche alcuni sacchi contenenti circa nove chilogrammi di materiale esplosivo, tra tritolo e polvere da sparo.
Il personale del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma ha comunicato oggi alla Prefettura di Frosinone di aver messo in sicurezza il materiale bellico, trasferendolo in un’area situata nel territorio di Pescosolido.
Il sindaco Pancrazia Di Benedetto ha firmato una nuova ordinanza con cui vengono revocate le limitazioni alla viabilità in via Marconi e via Borgo San Giacomo. I residenti possono quindi rientrare nelle proprie abitazioni. Restano invece in vigore evacuazione e divieti di transito in località Colle dello Zoppo, dove le operazioni proseguono.