Video e post pubblicati con cadenza quasi quotidiana avrebbero dato vita a una campagna di accuse, minacce e messaggi denigratori sui social. Per questi fatti è stato arrestato un 37enne di Arpino, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla sorveglianza speciale.
L’arresto è stato eseguito il 7 agosto dai Carabinieri della Compagnia di Sora e della Stazione di Arpino, insieme agli agenti della Squadra Mobile di Frosinone. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura, contesta i reati di atti persecutori e diffamazione aggravata via web.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe rivolto la propria attenzione ad alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine della provincia di Frosinone e ai loro familiari. Attraverso YouTube e Instagram avrebbe diffuso più volte contenuti caratterizzati da accuse e insinuazioni sulla vita professionale e privata dei pubblici ufficiali.
In alcune circostanze, i messaggi avrebbero coinvolto anche i familiari, che sarebbero stati destinatari di minacce. Per gli inquirenti, l’escalation sarebbe maturata dal risentimento dell’indagato nei confronti di precedenti controlli e provvedimenti adottati a suo carico.
Le attività investigative hanno consentito di raccogliere e documentare i materiali pubblicati online, affiancandoli alle testimonianze e alle segnalazioni giunte anche dai cittadini attraverso il 112.