Due persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo con l’accusa di aver tentato una truffa ai danni di una coppia residente a Isoletta d’Arce, frazione del Comune di Arce.
In manette sono finiti un 40enne originario di Villaricca, in provincia di Napoli, e una 46enne originaria di Pollena Trocchia, nel Napoletano.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero organizzato una truffa telefonica. Un uomo, presentandosi come Maresciallo dei Carabinieri, avrebbe riferito alla coppia che l’auto del nipote era stata utilizzata per compiere una rapina. Con questo pretesto, avrebbe chiesto di consegnare denaro e gioielli a una presunta perita del tribunale.
Insospettiti dalla richiesta, i due anziani hanno contattato il 112. I militari sono intervenuti mentre la donna stava ritirando alcuni gioielli e hanno arrestato anche il complice, che la attendeva in auto.
Al termine del processo per direttissima, il giudice ha convalidato gli arresti. Per la 46enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre il 40enne dovrà rispettare l’obbligo di dimora nel Comune di Napoli e presentarsi due volte al giorno alla Polizia Giudiziaria.
I Carabinieri invitano i cittadini a diffidare dalle richieste telefoniche di denaro o preziosi e a chiamare immediatamente il 112 in presenza di situazioni sospette.