Si riapre con un esito favorevole al Comune la complessa vicenda della scuola media Luigi Pietrobono di via Puccini, a Frosinone. Il Tribunale ha accolto il reclamo dell’amministrazione comunale e ha disposto la sospensione della procedura esecutiva immobiliare sull’edificio scolastico.
Il provvedimento modifica, almeno temporaneamente, uno scenario che nei mesi scorsi aveva visto arrivare l’ordine di liberazione dell’immobile e la concreta possibilità di una vendita all’asta. L’ipotesi aveva suscitato preoccupazione per il futuro della scuola, frequentata da circa 500 studenti organizzati in 21 classi.
All’origine del contenzioso c’è una vicenda che risale agli anni Settanta. L’edificio fu realizzato su un terreno interessato da una procedura di esproprio che, secondo quanto ricostruito, non sarebbe stata completata correttamente sotto il profilo formale. La situazione è rimasta irrisolta per decenni, fino a riemergere nell’ambito della procedura esecutiva sull’immobile.
Per tentare di regolarizzare la posizione, il Comune aveva fatto ricorso all’istituto dell’acquisizione sanante, previsto dalla legge per situazioni in cui un bene viene utilizzato per finalità di interesse pubblico. Proprio sull’efficacia di questo provvedimento rispetto alla procedura esecutiva si è sviluppato il confronto davanti alla magistratura.
Ad aprile, l’ultimo passaggio giudiziario aveva confermato la prosecuzione della procedura, lasciando aperta la prospettiva di una vendita fissata per ottobre.
Con il nuovo pronunciamento, invece, il Tribunale ha sospeso la procedura esecutiva. Per l’amministrazione comunale si tratta di un risultato rilevante nella difesa della scuola come bene pubblico, una struttura che da decenni accoglie studenti e costituisce un punto di riferimento per le famiglie e per il territorio.
La decisione non conclude però in modo definitivo il contenzioso: la sospensione riguarda la procedura esecutiva e non chiude la controversia giudiziaria sulla proprietà dell’immobile. Per ora, tuttavia, l’asta è congelata e i circa 500 studenti della Pietrobono possono affrontare il nuovo anno scolastico con una preoccupazione in meno.