VIA GUADO SANTA MARIA

Esplosione a Cassino, muore l’infermiere Carmine Sirica

Carmine Sirica, 54 anni, è morto al Sant’Eugenio. Gravissime le condizioni della compagna Katia Adinolfi, 40 anni.

Esplosione a Cassino, muore l’infermiere Carmine Sirica

Non è sopravvissuto alle ferite Carmine Sirica, l’infermiere di 54 anni travolto lunedì mattina dall’esplosione dell’appartamento in cui viveva a Cassino, in via Guado Santa Maria. L’uomo, originario di San Valentino Torio, nel Salernitano, era ricoverato al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma con ustioni gravi sul 90% del corpo.

Restano invece gravissime, nello stesso ospedale, le condizioni della compagna Katia Adinolfi, 40 anni, operatrice sociosanitaria e dipendente della Asl di Frosinone, in servizio a Cassino. Anche la donna ha riportato ustioni estese, che interessano il 70% del corpo.

La coppia abitava all’ultimo piano dell’edificio, il cui tetto è crollato in seguito alla deflagrazione. La struttura è stata dichiarata inagibile e le altre famiglie residenti hanno dovuto trovare una sistemazione temporanea.

L’esplosione si è verificata intorno alle 8.45. Vigili del Fuoco e carabinieri stanno lavorando per ricostruirne le cause: l’ipotesi principale è una fuga di gas che la coppia potrebbe non aver rilevato. Sono in corso verifiche sull’impianto e sul suo funzionamento. La Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo contro ignoti.