Sicurezza trasfusionale

Securtrasf, nuova sicurezza trasfusionale per la Asl di Frosinone

Operativa da ottobre, la piattaforma Securtrasf di Biotrac aiuterà a prevenire le incompatibilità AB0 e a controllare ogni fase della trasfusione.

Securtrasf, nuova sicurezza trasfusionale per la Asl di Frosinone

La ASL di Frosinone compie un ulteriore passo nell’innovazione dei processi clinico-assistenziali, con un modello di ospedale inteso non più soltanto come struttura fisica, ma come sistema integrato di procedure, tecnologie e organizzazione, costruito attorno alla sicurezza e alla centralità del paziente.

Tra i rischi più importanti connessi alle trasfusioni c’è l’errore di incompatibilità AB0, che può provocare una reazione emolitica e, nelle situazioni più gravi, anche la morte del paziente. Per ridurre questo pericolo, su richiesta della direttrice della U.O.C. SIMT Frosinone-Alatri, la dottoressa Carla Gargiulo, e con il coordinamento della U.O.C. Digitalizzazione, guidata dall’ingegner Cataldo Loiodice, l’Azienda introdurrà dal prossimo ottobre la piattaforma Securtrasf di Biotrac.

Il sistema è già utilizzato in numerose realtà sanitarie avanzate per la gestione sicura dell’intero percorso trasfusionale. Nella strategia aziendale, l’innovazione tecnologica non costituisce un obiettivo fine a sé stesso, ma uno strumento per rendere i processi più efficienti, verificabili e capaci di contenere i rischi.

L’adozione di Securtrasf si inserisce inoltre nell’approccio lean seguito dalla ASL, orientato al miglioramento della qualità dei servizi e all’individuazione di possibili ambiti di ottimizzazione. La piattaforma contribuirà a prevenire le reazioni legate all’incompatibilità AB0, offrendo sicurezza direttamente a letto del paziente e supportando operatori sanitari e medici durante tutte le fasi della trasfusione.

L’integrazione tra dispositivi RFID e sistemi di lettura dei codici a barre permetterà di identificare in modo univoco il paziente e di verificare con precisione la corrispondenza tra paziente, prelievi, prodotto e procedure. Un controllo che ridurrà sensibilmente il rischio di errori e rafforzerà la tracciabilità del percorso trasfusionale.

Con questa nuova implementazione, la ASL di Frosinone amplia il ventaglio delle soluzioni digitali già attive e ribadisce l’impegno a sviluppare un modello sanitario moderno, sicuro e orientato alla qualità dell’assistenza.