Un’importante operazione congiunta della Guardia di Finanza di Caserta e Frosinone, supportata dai reparti di Cremona, Pavia, Voghera e Crema, ha portato alla chiusura di una fabbrica clandestina di sigarette a Campospinoso Albaredo (PV) e di un deposito a Spino d’Adda (CR). L’operazione è iniziata con il controllo di un furgone sull’A1, nei pressi di Cassino, che trasportava oltre 50.000 pacchetti di sigarette di contrabbando, portando all’arresto dell’autista.
Le indagini hanno condotto ai due capannoni, dove i finanzieri hanno scoperto un impianto industriale di circa 5.000 metri quadrati, in grado di produrre milioni di sigarette ogni giorno. All’interno sono stati trovati 12 cittadini stranieri, oltre a spazi adibiti a dormitorio e mensa, segno di un’attività produttiva incessante. La struttura era insonorizzata e dotata di gruppi elettrogeni per ridurre il rischio di essere scoperta.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 300.000 pacchetti di sigarette contraffatte, 13 tonnellate di tabacco, milioni di filtri e materiali per il confezionamento, oltre a due linee produttive industriali, mezzi di trasporto e i due capannoni. Il valore totale dei beni sequestrati è stimato attorno ai 5 milioni di euro. Il bilancio finale dell’operazione conta un arresto e 14 denunce per contrabbando di tabacchi lavorati e contraffazione di marchi.