I controlli

Richiamo acustico vietato per la caccia: denunciato ad Arce

Sequestrati dai Carabinieri Forestali il richiamo elettromagnetico, il fucile e 20 cartucce inesplose.

Richiamo acustico vietato per la caccia: denunciato ad Arce

Riproduceva il verso degli uccelli con un richiamo acustico elettromagnetico, un dispositivo vietato dalla legge perché facilita in modo illecito l’attività venatoria. L’accertamento è stato eseguito dai Carabinieri Forestali di Cassino durante un controllo nelle campagne di Arce. Per il cacciatore è scattata la denuncia.

L’intervento risale ai giorni scorsi, quando i militari, impegnati nei servizi di vigilanza sulla caccia, hanno individuato una persona intenta a svolgere attività venatoria utilizzando l’apparecchio proibito.

Il dispositivo, dotato di telecomando, riproduceva a distanza i richiami di uccelli appartenenti a specie cacciabili, attirandoli così a portata di fucile e rendendo più semplice la cattura. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno eseguito il sequestro penale del richiamo acustico, dell’arma e di 20 cartucce inesplose.

Al cacciatore viene contestato il reato di esercizio della caccia con mezzi vietati. In caso di condanna, la normativa prevede un’ammenda fino a 1.549 euro, oltre alla confisca degli strumenti impiegati illecitamente.

L’episodio rientra nell’attività quotidiana dei Carabinieri Forestali, impegnati a far rispettare le norme sulla caccia, a proteggere la fauna selvatica, comprese le specie protette e particolarmente protette, e a contrastare condotte illecite dannose per gli animali e l’ambiente. L’Arma invita i cittadini a segnalare violazioni o situazioni potenzialmente pericolose per le risorse ambientali e la salute pubblica. Per le segnalazioni è disponibile anche il numero gratuito 1515 dei Carabinieri Forestali.