Lo stallo politico a Frosinone è stato superato con l’elezione di Paolo Fanelli, esponente di Fratelli d’Italia, alla presidenza del Consiglio comunale.
Fanelli ha ottenuto 24 voti, superando ampiamente il quorum richiesto nella nona votazione complessiva. A sostenerne la candidatura sono stati sia i gruppi della maggioranza di centrodestra sia alcune forze di opposizione. Non hanno invece espresso preferenze il Partito Democratico e la lista civica «Un’altra Frosinone».
Al termine dello scrutinio, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha formalizzato il ritiro delle dimissioni. Il primo cittadino ha annunciato l’apertura di una nuova fase politica, con consultazioni imminenti per definire la composizione della giunta.
Nel suo primo intervento da presidente, Fanelli ha assicurato un impegno costante per ricostruire la compattezza politica della città. Sono stati inoltre eletti Marco Sordi, vicepresidente vicario, e Teresa Petricca, componente dell’ufficio di presidenza.
Non sono mancate le contestazioni del PD, che ha criticato i quattro mesi di paralisi istituzionale. Nelle prossime ore l’esecutivo sarà rivisto definitivamente attraverso la sottoscrizione di un patto politico.