Lo stabilimento Stellantis di Cassino resterà inattivo fino al 30 ottobre nei reparti di Lastratura, Verniciatura e Montaggio. Proseguiranno invece le attività nelle aree Presse e Plastica.
La produzione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, insieme a quella della Maserati Grecale, resta dunque fortemente ridimensionata. Secondo quanto riferito da fonti sindacali, le vetture Alfa Romeo vengono assemblate manualmente nel Capannone 0, con una media di circa dieci esemplari al giorno. La Grecale, invece, avrebbe raggiunto quota cento vetture quotidiane, ma soltanto per una settimana.
Il piano industriale dedicato al sito cassinate dovrebbe essere illustrato il 10 dicembre, in occasione del Maserati Day in programma a Modena. L’attesa è accompagnata dalla preoccupazione dei sindacati e di Unindustria: le aziende dell’indotto, infatti, non avrebbero ancora ricevuto indicazioni su progetti relativi a nuovi modelli, che solitamente vengono comunicati oltre un anno prima dell’avvio produttivo.
Le anticipazioni della Regione Lazio
L’annuncio della presentazione del piano è arrivato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, al termine di un incontro con i vertici di Stellantis, Alfa Romeo e Maserati. Rocca ha espresso fiducia nella possibilità di rilanciare lo stabilimento, sottolineando però la necessità di mantenere alta l’attenzione.
Stellantis aveva già comunicato l’arrivo di due nuovi modelli Maserati di Classe E. Resta tuttavia da chiarire se la loro produzione sarà assegnata a Cassino oppure a Modena.
Nel frattempo, sempre secondo fonti sindacali, nello stabilimento è in corso lo svuotamento del Fabbricato 7. Qui erano state predisposte le linee destinate alla nuova Stelvio elettrica, un progetto che non è mai stato portato a compimento.