All’ospedale Santa Scolastica di Cassino è stato attivato il Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso di Feriti (PEIMAF), nell’ambito di CASSINUM_EXE 2026, la maxi-esercitazione regionale di Protezione Civile promossa dalla Regione Lazio. L’attività ha coinvolto le principali componenti del sistema di soccorso e della gestione delle emergenze.
Lo scenario simulato ha riprodotto le conseguenze di un terremoto di particolare gravità sul territorio, con l’evacuazione di due edifici e il deragliamento di un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Cassino. Una situazione pensata per verificare il coordinamento e la capacità di risposta delle strutture operative.
Per la ASL di Frosinone, il presidio cassinate ha avuto un ruolo centrale. Sabato mattina si è riunita l’Unità di Crisi del PEIMAF, coordinata dalla direttrice sanitaria aziendale Maria Giovanna Colella e dal direttore sanitario dell’ospedale, il dottor Mario Fabi.
Medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico-amministrativo hanno seguito tutte le fasi previste dal piano, simulando l’arrivo contemporaneo di sette feriti, quattro dei quali classificati in codice rosso.
L’esercitazione ha permesso di verificare i sistemi di coordinamento e comunicazione tra l’ospedale, il Posto Medico Avanzato, le strutture della Protezione Civile e le centrali operative. La prova ha confermato la capacità di risposta del sistema sanitario provinciale davanti a scenari con elevata complessità organizzativa e assistenziale.
Nel corso dell’attività, il Dea ha continuato a garantire la normale assistenza sia ai pazienti già presenti in Pronto Soccorso sia a tutte le persone che hanno avuto bisogno di accedere al presidio, assicurando la piena continuità dei servizi sanitari.
“Misurare la capacità di risposta di un’organizzazione sanitaria in uno scenario complesso e ad alto impatto è un passaggio indispensabile per garantire ai cittadini un sistema sempre più sicuro ed efficiente”, ha dichiarato la direttrice sanitaria della ASL di Frosinone, Maria Giovanna Colella.
“L’attivazione del PEIMAF nell’ambito di CASSINUM_EXE 2026 ci ha consentito di verificare sul campo la tenuta dei percorsi organizzativi, la tempestività delle procedure e l’efficacia del coordinamento tra le diverse professionalità coinvolte nella gestione dell’emergenza”, ha aggiunto Colella. La direttrice ha quindi ringraziato il personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo e tutti gli operatori che hanno partecipato con professionalità, competenza e spirito di squadra.
Secondo la direttrice sanitaria, il valore dell’esercitazione non riguarda soltanto l’esperienza formativa, ma anche la possibilità di individuare eventuali criticità, raccogliere osservazioni operative e definire ulteriori margini di miglioramento da inserire nell’aggiornamento del documento PEIMAF.
Nell’ambito di CASSINUM_EXE 2026, nella mattinata di oggi la ASL Frosinone ha inoltre allestito uno spazio dedicato alla promozione della salute e alla prevenzione. Sono state effettuate numerose visite e screening specialistici in pneumologia, ginecologia, diabetologia e dermatologia, offrendo ai cittadini un’occasione di controllo e sensibilizzazione sui principali temi di salute pubblica.
Allo stand dell’azienda sanitaria, visitato anche dal presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, sono stati illustrati diversi percorsi di assistenza e sostegno destinati a persone e famiglie, tra cui il Progetto Tobia, il Percorso Rosa e le attività dei Consultori familiari.
Rilevante anche l’impegno dell’Avis Provinciale e del Servizio Trasfusionale di Cassino, che hanno partecipato a una raccolta di sangue con 10 sacche raccolte. All’iniziativa hanno collaborato inoltre la Croce Rossa Italiana e l’ANPAS.
La ASL Frosinone ha rivolto un ringraziamento a tutti i professionisti sanitari, agli operatori e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, mettendo competenze e disponibilità al servizio della comunità.