A Frosinone la revoca della Giunta decisa dal sindaco Riccardo Mastrangeli riapre il confronto nel centrodestra, ma restano profonde le distanze sulle condizioni necessarie per ricomporre la maggioranza.
Il Polo Civico, lista riconducibile a Gianfranco Pizzutelli, invita a superare gli ostacoli e a ripartire. Secondo il gruppo, l’azzeramento dell’esecutivo crea le condizioni per ricostruire gli equilibri politici. Da qui la richiesta di procedere senza altri rinvii all’elezione del presidente del Consiglio comunale.
Di diverso avviso è Fratelli d’Italia. Il coordinatore regionale Paolo Trancassini indica come priorità la ricomposizione della Giunta: solo in un secondo momento, sostiene, si potrà votare il presidente dell’Aula. Resta inoltre aperto il nodo della presenza nell’esecutivo degli esponenti vicini a Roberto Vannacci, la cui esclusione viene indicata dal partito come una condizione necessaria.
Sullo sfondo c’è anche l’ipotesi di un ritorno di Forza Italia, che aveva chiesto proprio l’azzeramento della Giunta per riaprire il confronto con il sindaco. Il quadro, però, rimane complesso. Il coordinatore regionale azzurro Claudio Fazzone ribadisce infatti che il partito è fuori dalla maggioranza ormai da tempo.
Il calendario intanto incalza: il Consiglio comunale si riunirà oggi in prima convocazione e domani in seconda. Sarà un passaggio decisivo per capire se esistano ancora le condizioni per proseguire il mandato Mastrangeli o se la crisi porterà al commissariamento del Comune.