Un principio d’incendio divampato in un garage di via Marconi, a Campoli Appennino, nel Frusinate, ha portato alla scoperta di un ingente deposito di materiale bellico. Durante l’intervento, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Sora hanno trovato centinaia di ordigni inesplosi, comprese bombe da mortaio risalenti alla Seconda guerra mondiale.
L’area è stata subito messa in sicurezza e circa 80 residenti sono stati evacuati in via precauzionale, così da permettere lo svolgimento delle operazioni di bonifica. Gli accertamenti sono stati estesi anche all’abitazione e a un rudere riconducibili a un 55enne del posto.
Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare oltre mille pezzi, tra granate, mine antiuomo, detonatori e diversi chilogrammi di tritolo. L’uomo è stato arrestato e il GIP del Tribunale di Cassino ha convalidato la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Gli artificieri dell’Esercito e dei Carabinieri hanno già effettuato il brillamento controllato dei materiali più instabili in una cava di Pescosolido.