Creare una rete tra i Comuni dell’entroterra, valorizzare patrimonio, identità e qualità dell’accoglienza e fare della Bandiera Arancione un percorso stabile di crescita: sono gli obiettivi emersi durante la presentazione del progetto “Viaggio nell’entroterra delle province di Frosinone e Latina: un percorso verso la Bandiera Arancione”. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, dall’Azienda Speciale Informare e dal Touring Club Italiano.
L’incontro si è svolto nella sede frusinate dell’ente camerale alla presenza di numerosi sindaci, autorità e rappresentanti istituzionali dell’area vasta. Il progetto prosegue il lavoro avviato nelle precedenti edizioni e punta a rafforzare una rete che già comprende 14 Comuni: nove in provincia di Frosinone e cinque in quella di Latina.
La nuova edizione, sostenuta dalla Camera di Commercio attraverso Informare, guarda alla continuità ma anche a un ulteriore miglioramento. Al centro non c’è soltanto l’ottenimento della certificazione, bensì il metodo del Touring Club Italiano, fondato su analisi, confronto e interventi per migliorare l’offerta turistica, la sostenibilità, i servizi e l’accoglienza.
Il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, ha sottolineato come iniziative di questo tipo aumentino la riconoscibilità dei territori e possano produrre ricadute economiche sui borghi dell’entroterra. La Bandiera Arancione, ha spiegato, rappresenta soprattutto uno strumento per avviare un processo di crescita fondato su qualità e sostenibilità, capace di mettere a sistema un potenziale condiviso.
Acampora ha collegato il progetto alla strategia camerale dell’“Economia della Bellezza”, evidenziando la necessità di superare una promozione frammentata e di costruire una rete tra territori diversi ma in grado di presentarsi insieme. La stessa impostazione sarà adottata con la partecipazione congiunta alla BMTA di Paestum.
Per Loreto Pantano, componente della Giunta camerale, la forza di un territorio dipende dalla capacità di collegare le singole eccellenze. Le Bandiere Arancioni possono favorire la collaborazione tra Comuni, imprese e operatori, contribuendo a creare un’offerta turistica più articolata e competitiva e a trasformare la valorizzazione in un’opportunità di sviluppo per le comunità locali.
Il presidente dell’Azienda Speciale Informare, Antonello Testa, ha ribadito l’importanza di continuare a investire nel progetto. La certificazione, ha osservato, non è un traguardo conclusivo ma il punto di partenza per sviluppare competenze, servizi di qualità e una capacità condivisa di raccontare l’entroterra. Informare avrà il compito di mettere in relazione istituzioni, imprese e operatori.
Il vicepresidente di Informare con delega al Turismo, Vincenzo Di Lucia, ha descritto l’entroterra di Frosinone e Latina come una destinazione dalle grandi potenzialità, grazie a borghi, paesaggio, cultura, enogastronomia, tradizioni e identità. La sfida sarà unire queste risorse in una proposta unica, con itinerari e servizi integrati capaci di favorire permanenza, consumi e ricadute economiche.
Laura Agretti, responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali del Touring Club Italiano, ha spiegato che il percorso nasce per valorizzare il patrimonio diffuso dei borghi attraverso analisi, confronto e crescita comune. Comuni e istituzioni saranno accompagnati verso la Bandiera Arancione in un cammino orientato all’accoglienza e allo sviluppo locale duraturo.
Sindaci e amministratori locali hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e aderito agli obiettivi del progetto. A moderare la mattinata è stata la giornalista Rai Roberta Ammendola.
Il percorso si inserisce nella strategia più ampia della Camera di Commercio Frosinone Latina, che punta a costruire una narrazione unitaria delle due province e a fare del patrimonio identitario un fattore di sviluppo. Un’importante occasione sarà la XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre, dove Camera di Commercio e Provincia di Latina parteciperanno insieme con il progetto “Economia della Bellezza – Patrimonio, Identità e Sviluppo”.
Sono già 43 gli stakeholder che hanno aderito, confermando la volontà di lavorare in modo coordinato e di presentare sui mercati turistici un’identità comune. Bandiere Arancioni ed Economia della Bellezza si configurano così come parti di una strategia condivisa: creare connessioni, organizzare le risorse esistenti e trasformarle in attrattività, sviluppo e nuove opportunità.
Per i Comuni interessati è previsto un webinar informativo sulla candidatura il 21 ottobre alle 17.30. Le amministrazioni potranno presentare la domanda entro il 30 ottobre, attraverso il link http://www.bandierearancioni.it/frosinonelatina.