LA REPLICA

Sora, il Consorzio replica: l’uscita non ha valore giuridico

Il commissario Daniele Pili annuncia chiarimenti e contesta l’efficacia giuridica del percorso avviato dal Comune di Sora.

Sora, il Consorzio replica: l’uscita non ha valore giuridico

Il Consorzio di Bonifica Conca di Sora annuncia che nei prossimi giorni chiarirà definitivamente la questione legata alla deliberazione con cui il Comune di Sora avrebbe chiesto di uscire unilateralmente dal perimetro di competenza dell’Ente.

A intervenire è Daniele Pili, commissario dei Consorzi di Bonifica della provincia di Frosinone, che ha espresso perplessità sugli annunci, diffusi anche sui social e attraverso alcuni organi di informazione, relativi a nuove raccolte di firme. Secondo Pili, si rischia di riproporre una modalità discutibile e grottesca per affrontare una vicenda di questo tipo.

Il commissario ha spiegato che il Consorzio intende fare chiarezza nel rispetto dei consorziati che sostengono l’attività dell’Ente, degli amministratori che ne supportano il lavoro e dell’opinione pubblica. L’attenzione è rivolta anche alla Regione Lazio, che ha quasi triplicato le risorse destinate alle manutenzioni sull’intero territorio regionale, compresa l’area del Consorzio Conca di Sora.

Pili ha sottolineato che la manutenzione di fossi e canali, la loro tutela e le attività per garantire l’irrigazione non dovrebbero essere oggetto di strumentalizzazioni politiche. La salvaguardia idrogeologica, anche in considerazione dei cambiamenti climatici degli ultimi anni, non può essere affrontata con superficialità o senza riferimento alle norme vigenti.

Il commissario ha inoltre precisato che, nei prossimi giorni, verranno illustrati i motivi per cui il percorso annunciato non avrebbe valenza giuridica e non sarebbe applicabile. La questione era già stata affrontata il 16 settembre in un incontro con il sindaco di Sora, il presidente del Consiglio comunale e i capigruppo presenti nella sala consiliare.

Secondo il Consorzio, l’iniziativa potrebbe tradursi soltanto in spese inutili e immotivate, oltre a generare disinformazione. Saranno presentate anche le attività in corso e gli interventi già realizzati nell’ambito del programma approvato per la tutela idrogeologica del territorio comunale, sia in città sia nelle periferie.

In conclusione, Pili ha definito singolare l’ipotesi di interrompere le attività del Consorzio in un Comune caratterizzato dalla presenza di diverse aree a rischio idrogeologico. Gli operai dell’Ente, ha ricordato, operano quotidianamente con professionalità, impegno e attenzione per rispondere alle esigenze della base consorziale.