I Carabinieri della Stazione di Anagni hanno arrestato un 34enne del posto, dando esecuzione a un decreto di sospensione della detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Frosinone.
Il provvedimento è arrivato al termine degli accertamenti avviati dai militari dopo i recenti comportamenti dell’uomo. Nella tarda serata del 12 settembre, il 34enne, già sottoposto ai domiciliari per un’altra vicenda, avrebbe iniziato a insultare e minacciare dalla finestra un gruppo di ragazzi tra i 16 e i 18 anni, che si trovavano in strada nel centro storico della Città dei Papi.
In evidente stato di alterazione psicofisica legato all’assunzione di alcol, l’uomo è poi uscito dalla propria abitazione, commettendo il reato di evasione, e ha seguito i giovani fino all’ingresso della casa di uno di loro. Spaventati dall’atteggiamento aggressivo, i ragazzi si sono rifugiati nel portone, mentre il 34enne avrebbe colpito più volte la porta con calci e pugni, pronunciando pesanti minacce.
La richiesta di aiuto ha attivato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Anagni, arrivati rapidamente con le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione locale. I militari hanno messo in sicurezza i giovani, visibilmente scossi, ripristinato la calma e denunciato l’uomo per evasione e minacce.
La segnalazione trasmessa all’Autorità Giudiziaria ha consentito l’emissione del provvedimento di revoca della misura alternativa. Rintracciato nella propria abitazione, l’uomo è stato prelevato dai Carabinieri e condotto in carcere, dove dovrà scontare la pena residua di un anno e quattro mesi per una ricettazione commessa nel 2013.