RETE E COLLEGAMENTI

Alta Velocità, Ance: una rete di servizi per lo sviluppo

Mastrangeli con Zeppieri e gli Ordini professionali: la stazione dovrà essere accompagnata da servizi, parcheggi e collegamenti efficienti.

Alta Velocità, Ance: una rete di servizi per lo sviluppo

La futura stazione dell’Alta Velocità può rappresentare un importante motore di sviluppo per Frosinone e l’intero territorio, anche oltre i confini provinciali. Il tema è stato al centro dell’incontro organizzato nella sede di Ance Frosinone, dove il sindaco Riccardo Mastrangeli ha incontrato il presidente dei costruttori Arnaldo Zeppieri e i rappresentanti degli Ordini professionali di ingegneri, architetti e geometri.

Secondo il primo cittadino, si tratta di un’opera strategica, in grado di interessare un bacino di circa due milioni di viaggiatori e di creare nuove opportunità per l’economia, l’occupazione e la competitività del territorio.

La realizzazione della stazione, però, non sarà sufficiente da sola. La sfida consisterà nel realizzare attorno all’infrastruttura una rete adeguata di servizi e collegamenti, a partire dai parcheggi e dagli interventi indispensabili per assicurare accessibilità e funzionalità.

Da qui l’appello di Mastrangeli a coinvolgere istituzioni, imprese, professionisti, banche, sindacati e Università di Cassino, valutando anche possibili forme di partenariato pubblico-privato. Il progetto dovrebbe interessare un’area vasta, comprendente il Frusinate, la provincia di Caserta, il sud della provincia di Roma e una parte dell’Abruzzo.

In sintonia con questa impostazione si è espresso anche il presidente di Ance Frosinone, Arnaldo Zeppieri, che ha sollecitato un’accelerazione nella progettazione delle infrastrutture complementari. L’obiettivo è arrivare preparati alla nascita della stazione e trasformare l’Alta Velocità in una concreta occasione di crescita per tutto il territorio, senza limitarsi ad assistere passivamente alla sua realizzazione.