È di quasi 1,5 milioni di euro la somma destinata alla riconversione della Casa della salute di Ceccano in Casa della comunità hub. Le risorse sono disponibili, ma la Asl di Frosinone potrà utilizzarle soltanto dopo l’atto della Regione Lazio che ne formalizzerà l’assegnazione. I lavori, una volta completato questo passaggio, dovrebbero concludersi in un periodo compreso tra un anno e un anno e mezzo.
Gli aggiornamenti sono emersi durante l’incontro tra il direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, la direttrice sanitaria Maria Giovanna Colella e la delegazione dell’Amministrazione comunale di Ceccano composta dal sindaco Andrea Querqui, dalla presidente del Consiglio comunale Emanuela Piroli, dalle consigliere Cristina Micheli e Gina Carlini, rispettivamente delegata alla Sanità e presidente della commissione competente, e dal consigliere Pino Malizia.
Al centro del confronto ci sono stati diversi aspetti della sanità territoriale, con particolare attenzione al percorso di trasformazione dell’attuale Casa della salute. La riunione è seguita alla comunicazione con cui, lo scorso 4 agosto, la Regione aveva autorizzato la riconversione in Casa della comunità hub, accogliendo la richiesta presentata dalla Asl.
Per il prossimo mese di ottobre sono inoltre attese le inaugurazioni dell’Ospedale di comunità, realizzato nell’ex Ala Mosconi del complesso sanitario, e della Rems definitiva, che sorgerà al posto dell’ospedale incompiuto dagli anni Ottanta e demolito sette anni fa lungo viale Fabrateria Vetus.
La delegazione comunale ha chiesto chiarimenti sugli aspetti operativi dell’intervento, così da offrire ai cittadini informazioni più precise sul programma. La riconversione rappresenta il passaggio necessario per stabilizzare e potenziare i servizi sanitari, come aveva assicurato il presidente Francesco Rocca dopo il presidio permanente organizzato dall’Amministrazione comunale di Ceccano nel complesso sanitario.
Sul piano finanziario, il direttore generale Cavaliere ha confermato la previsione di 1,4 milioni di euro per l’intervento, fondi che dovranno essere garantiti dalla Regione Lazio. Il Comune ha quindi sollecitato l’adozione rapida dell’atto di indirizzo indispensabile per permettere alla Asl di disporre concretamente delle somme.
Quanto ai tempi, è stato precisato che i lavori dureranno tra i 12 e i 18 mesi dal momento in cui sarà acquisita la piena disponibilità delle risorse. Nel corso della riunione sono stati affrontati anche la continuità delle prestazioni e il futuro del personale: la Asl ha assicurato che i servizi attualmente attivi resteranno operativi durante la riconversione e che tutti i dipendenti saranno riassorbiti nella nuova Casa della comunità hub.
«È stato un incontro importante – ha dichiarato il sindaco Querqui – perché ha permesso di chiarire gli aspetti più concreti della riconversione. Continueremo a seguire ogni passaggio e a sollecitare la Regione Lazio affinché approvi rapidamente il provvedimento necessario a rendere disponibili le risorse».
Il primo cittadino ha riferito anche dell’impegno della Asl a realizzare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle aree esterne del presidio sanitario. Inoltre, secondo quanto comunicato durante l’incontro, i lavori della Rems e dell’Ospedale di comunità sono ormai in fase conclusiva, con l’apertura prevista entro la prima metà di ottobre.
Querqui ha infine ricordato che la mobilitazione dello scorso luglio ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sul futuro della sanità ceccanese e sulle necessità del territorio. Il sindaco ha assicurato che l’Amministrazione continuerà a vigilare sull’attuazione degli impegni e ha ringraziato la Asl di Frosinone, Cavaliere e Colella per la disponibilità e la collaborazione.